Indice dei prezzi al consumo: come reagiranno i mercati?

Nov 10, 2022

L'indice dei prezzi al consumo (CPI), pubblicato mensilmente dal governo degli Stati Uniti, fornisce una misura della variazione dei prezzi per i consumatori negli Stati Uniti; tuttavia, è un indice utilizzato in quasi tutti i paesi. Il CPI viene utilizzato per determinare il tasso di crescita dei prezzi al consumo, meglio noto come inflazione.

Il CPI è la misura di inflazione piu comune, che riflette la diminuzione del potere d'acquisto dei consumatori in seguito all'aumento dei prezzi di beni e servizi. L'inflazione è più spesso riportata su un periodo di un anno, ma può anche essere presentata per periodi mensili o trimestrali.


Il grafico mostra il tasso di aumento dell'IPC degli USA negli ultimi 20 anni. Le due aree in grigio rappresentano la Grande Recessione iniziata nel 2008 e la piccola recessione che si è verificata nel 2020 a causa della pandemia.

Come viene calcolato?

Negli Stati Uniti, l'IPC viene calcolato utilizzando quasi...

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Arrivano tassi più alti dalla FED

Nov 03, 2022

Testo di Silvia Vianello

Negli ultimi giorni le domande principali sul rialzo dei tassi previsti dalla FED sono state molteplici: Di quando sarà l’aumento dei tassi? Corrisponderà con le attese di 75pb? La FED adotterà una linea morbida o linea dura?

Dopo il rilascio della comunicazione sull’aumento dei tassi abbiamo avuto un gran fermento sui mercati con una bella e veloce salita del mercato. Perché? Perché un aumento di 75pb ha rispettato perfettamente le attese.

Ma cos’è successo quando ha iniziato a parlare Powell nella conferenza stampa che si svolge sempre mezz’ora dopo il rilascio dei dati ufficiali?

Il mercato ha immediatamente cambiato direzione.

Cos’ha detto Powell per far schiantare così tanto i mercati?

La FED ha alzato i tassi per portarli tra 3.75% al 4% che è il livello più alto dal 2008, la velocità di aumento dei tassi di interesse simile non si vedeva...

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La maggior parte delle persone non sa cosa sta accadendo

Oct 11, 2022
Foto di mohamed Hassan da Pixabay
Testo a cura di Silvia Vianello

La maggior parte delle persone NON si sta rendendo conto realmente delle implicazioni devastanti che stiamo vivendo a causa di inflazione e guerre.

Come già ripreso dalle testate giornalistiche nicolaporro.it (link all'articolo) e Finanza Online (link all'articolo mentre la maggior parte delle persone DORME, i più grandi investitori al mondo corrono già ai ripari aprendo posizioni a manetta per proteggersi dal rischio di mercato.

Giovedì scorso c’è chi ha pagato $ 950.000, si avete capito bene 950MILA DOLLARI per comprare 50.000 opzioni che scommettono sul picco del VIX entro Marzo, con punte del VIX che potrebbero toccare i 140 entro fine Marzo. In altre parole, se avessero ragione, l'S&P500 potrebbe scendere fino a 2000. Non si sa se sia una persona o un fondo di investimento ad aver acquistato 50.000 opzioni call sui vari strike.

Qualcuno vede il...

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Che cos'è un "hard landing"? E perchè quest'anno è molto probabile che si verifichi?

Oct 06, 2022
Foto di RENE RAUSCHENBERGER da Pixabay

In questi giorni più di una fonte ha parlato della forte probabilità di un "hard landing" quest'anno, ma prima di analizzare cosa sta accadendo in questi giorni, vediamo di capire quando e perchè si parla di "hard landing", e in cosa consiste.

Un “hard landing”, letteralmente un "atterraggio duro", si riferisce a un marcato rallentamento economico dopo un periodo di rapida crescita. Deriva dall'aviazione, dove si riferisce al tipo di atterraggio ad alta velocità che, sebbene non sia un vero incidente, è fonte di stress, nonché potenziali danni e lesioni, ed è una metafora usata nei mercati finanziari per economie ad alta quota che subiscono un brusco e improvviso freno alla loro crescita. Le economie che subiscono un hard landing spesso scivolano in un periodo di stagnazione o di recessione.

Il suo contrario, il "soft landing", fa riferimento ad un rallentamento del...

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Guadagnare dai rincari è sempre stato possibile?

Sep 13, 2022

Il conflitto Russia-Ucraina ha provocato un'impennata dei prezzi delle materie prime. Nelle settimane successive, i prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 30% e quelli del gas naturale europeo di oltre il 60%. Anche i prezzi dei prodotti alimentari e dei metalli hanno subito un'impennata. Questi aumenti però non sono arrivati da soli, ma si sono aggiunti a quelli sostanziali del 2021. La ripresa dell'economia post pandemia, in un contesto di abbondante liquidità finanziaria e di politica fiscale molto espansiva aveva già favorito l'aumento dei prezzi. 

Il rialzo è dovuto a una combinazione di fattori legati alla domanda (riapertura dell'economia) all'offerta (riduzione delle scorte) e a elementi finanziari (aumento della propensione al rischio).

I prezzi delle materie prime rappresentano un’opportunità per gli investitori. Ma è una situazione che stiamo vivendo solo ora? Assolutamente no, come possiamo vedere dalle...

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La Cina rallenta

Aug 25, 2022

Mentre la maggior parte dei Paesi aumenta i tassi di interesse per frenare l’inflazione, la Cina, al contrario, allenta la presa. La banca centrale cinese ha inaspettatamente tagliato i tassi di interesse di 10 punti base (0,1%) la scorsa settimana, dopo che diversi dati hanno evidenziato una situazione di debolezza economica. 

Dopo decenni di forte crescita, l'economia del Paese sta cedendo alle decisioni politiche che il Partito Comunista Cinese insiste a rispettare. Negli ultimi anni, le politiche del Paese hanno incluso la politica zero-COVID, le politiche di riduzione della leva finanziaria nel settore immobiliare e il rafforzamento normativo delle aziende del settore tecnologico e dell'istruzione. 

Una serie di recenti dati economici indica che la Cina sta vivendo un vero e proprio rallentamento. La crisi cinese ha anche causato problemi alla catena di approvvigionamento a livello globale, che è uno dei fattori dell'aumento dell'inflazione registrato in...

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Inflazione USA Luglio 2022 al di sotto delle stime

Aug 11, 2022

Secondo gli ultimi dati dell'Indice dei prezzi al consumo (CPI), l'inflazione statunitense è in fase di rallentamento. Se i prezzi globali continuano a scendere è probabile che giugno abbia segnato il picco del tasso di inflazione globale su base annua.

Le categorie che hanno determinato la debolezza di luglio dell'inflazione di fondo - tariffe aeree e alberghiere - tendono a essere più volatili, mentre le componenti più solide - affitti e affitti equivalenti dei proprietari (OER) - sono rimaste ferme.

I dati sull'IPC e la recente moderazione delle aspettative di inflazione a breve termine sono sicuramente un sollievo per la Fed. Tuttavia, l'IPC di luglio non dovrebbe cambiare il programma a breve termine della politica monetaria.

Calo dei prezzi di energia, hotel, biglietti aerei e auto usate

Il rapporto di luglio ha mostrato che l'IPC degli Stati Uniti è aumentato dello 0,3% - più debole rispetto alle aspettative dello 0,5%. La moderazione...

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Earnings Q2: Stagione iniziata!

Jul 19, 2022

Il contesto macroeconomico è quanto di più impegnativo abbiamo visto da molti anni a questa parte, per usare un eufemismo.

Molti fattori che ormai conosciamo bene (l'inflazione statunitense al 9,1%, la crescente crisi energetica e geopolitica in Europa etc..) hanno aumentato le probabilità di recessione. Tuttavia, alcuni dati economici attuali non sono poi così negativi; ad esempio, i posti di lavoro vengono ancora creati più rapidamente del previsto e più velocemente di quanto i datori di lavoro riescano a occuparli. Ciò potrebbe suggerire una significativa capacità di assorbire condizioni finanziarie più restrittive senza un forte rallentamento.

Ci si aspetta una situazione altrettanto contrastante negli Earnings (rilascio degli utili delle aziende) di questo trimestre.

Per il Q2 le stime degli analisti sono state riviste al ribasso per tutti i settori, ad eccezione di quello energetico, ma ciò non è...

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Parità Euro Dollaro per la prima volta in 20 anni

Jul 14, 2022

Negli ultimi mesi, la pressione sull'euro è aumentata mentre gli investitori si sono riversati sul dollaro americano, un bene rifugio in tempi di crisi economiche. La valuta, condivisa da 19 Paesi europei, è crollata di oltre l'11% quest'anno, mentre il dollaro, si è rafforzato rispetto a quasi tutte le principali valute del mondo.

Le pressioni che gravano sull'eurozona in questo momento sono diventate così forti che mercoledì l’Euro è sceso momentaneamente sotto la parità con il dollaro statunitense - un tasso di cambio di 1:1 (€1 = $1). Non si vedeva dal dicembre 2002.

 

Le valute si muovono come le azioni, le obbligazioni o qualsiasi altro asset: gli investitori possono acquistarle direttamente quando pensano che aumenteranno di valore e venderle quando pensano che diminuiranno. Esse riflettono anche la domanda globale per gli asset di un paese in generale, perché per acquistare i titoli di stato americani o...

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Inflazione: differenze tra Europa e Stati Uniti

Jul 05, 2022

Nel 2021, il presidente della Federal Reserve Jay Powell e altri membri della Fed dichiararono che l'aumento dell'inflazione era "transitorio", dovuto alle sfide generate dalla pandemia e alla forte domanda dei consumatori.

Sebbene l'inflazione non sia più "transitoria", i fattori che la determinano stanno avendo un impatto disomogeneo a livello globale. Le banche centrali di entrambe le sponde dell'Atlantico stanno già adottando misure per combatterla.

Negli Stati Uniti, l'inflazione sui beni alimentari ha raggiunto a maggio il 10,1%, mentre l'Eurozona ha registrato l'8,9%. Sebbene i seguenti dati suggeriscano che l'inflazione dei beni alimentari sia quasi alla pari tra Stati Uniti e Europa, se diamo uno sguardo più attento ci accorgiamo di due quadri inflazionistici diversi.

Negli Stati Uniti, i prezzi dei beni alimentari sono aumentati in modo più generalizzato tra le varie categorie, il che indica una pressione inflazionistica generale...

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